Senza emozione, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento

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“Senza emozione, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento” è un bellissimo passo dello psicoanalista Carl Gustav Jung. Lo trovo molto attuale perché oggi come oggi soprattutto il problema dell’apatia è diventato un problema sempre più presente. Troppi giovani che non trovano la propria strada, giovani che non trovano un proprio senso dello stare al mondo. Non che sia semplice trovare risposta a tutti questi dilemmi ma l’apatia è quello che in un certo senso ci spegne.

Così Jung fa affidamento all’emozione. L’emozione è tutto ciò che ci smuove, che ci sprona a fare di più. La vita senza emozioni è, infatti, una vita apatica. Abbiamo bisogno di avere stimoli per compiere qualcosa di importante. Così cosa c’è di più importante di un’emozione per avere uno stimolo ad agire? Oggi però è diventato difficile soprattutto gestire il proprio vissuto emotivo, molto spesso le emozioni non vengono ben sopportate e supportate così si tende a chiudersi in un vissuto apatico e senza scopi.

Come ci ricorda Erich Fromm “Nella nostra società le emozioni in generale vengono scoraggiate. Benché senza dubbio il pensiero creativo, come ogni altra attività creativa, sia inseparabilmente legato alle emozioni, è diventato un ideale pensare e vivere senza emozioni. Essere emotivo è diventato sinonimo di instabile e squilibrato”. Trovo estremamente attuale il pensiero di Fromm poiché oggi all’emotività è legato un concetto di impronta negativa. Sembra che i vissuti fortemente emotivi siano sinonimo di squilibrio. In realtà i vissuti fortemente emotivi sono qualcosa di estremamente naturale, anzi guai a non averne..

Proprio le situazioni fortemente emotive ci portano a delle vere svolte nella nostra vita. Pensiamo ad una “crisi esistenziale”. Tutte le crisi, se ben fronteggiate e affrontate nel modo giusto, portano a fare di meglio, a smuoversi, ad adoperarsi. Oggi basta poco per etichettare una persona come “disturbata”, soltanto perché ha esternato la propria emotività e le proprie emozioni.

Invece proprio le emozioni, come cita Jung, sono capaci di trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento. Così noi dobbiamo fare tesoro dei nostri vissuti emotivi perché danno un senso e portano luce anche laddove sono vissuti negativi. Una persona che non riesce ad emozionarsi può aver perso la propria bussola e così il proprio senso dello stare al mondo. Se vuoi leggere altro sulle emozioni ti consiglio i seguenti articoli —-> Emozioni: le sento e finalmente vivo. Perché non si devono reprimere le emozioni? La teoria periferica delle emozioni di James-Lange Come spiegare le emozioni?

leggi anche —–> La teoria centrale delle emozioni di Cannon

—–> Jung e l’uomo alla riscoperta della sua anima

—–> Cosa cosa i tipi psicologici di Jung?

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