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Nuove tecnologie e giovani, risorsa o limite?

Viviamo nell’epoca caratterizzata dalla tecnologia. La nostra vita quotidiana, sopratutto quella dei più giovani, è invasa da computer, tablet, tv, smartphone. Le informazioni viaggiano numerosissime e veloci, abbiamo tutto il sapere di cui necessitiamo a portata di mano, o meglio a portata di click.

Ci basta digitare una parola o una frase sui motori di ricerca e avremo sotto gli occhi tutto ciò che cercavamo. Ma tutta questa mole di informazioni sono un vantaggio oppure possono rappresentare un problema? Non era un momento prezioso quello in cui si apriva un libro o un’enciclopedia e si scriveva a mano ciò ci occorreva ricordare? Sopratutto per i giovani fare una ricerca sui libri è diventato un evento raro, scrivere su di un quaderno è diventato faticoso ed obsoleto.

Ma quanto era importante per il cervello utilizzare la scrittura? Cercare delle informazioni dai manuali? Inoltre sui motori di ricerca le informazioni sono troppe e dispersive, forse i giovani sanno fin troppo e spesso si trovano su spazi web pericolosi.

Se da una parte le nuove tecnologie hanno reso più veloce la trasmissione del sapere, d’altra parte hanno reso il cervello più pigro. I giovani sono abituati a poter accedere a tutto il sapere e subito, senza nessuna fatica, ma spesso non sanno neanche discernere tra ciò che è utile sapere e ciò che è superfluo o poco corretto.

Al giorno d’oggi addirittura i bambini passano parte della loro giornata davanti a tablet e tv, con i genitori che lo permettono con tranquillità. I giochi sono diventati sempre più virtuali, oggi si gioca davanti ad uno schermo. Ma quanto era importante giocare a nascondino con gli altri bambini? Quanto era importante per un bambino giocare con le costruzioni?

La socializzazione è e rimane fondamentale per un bambino che sta crescendo, ma anche per gli adolescenti, che invece preferiscono passare ore ed ore davanti ad un pc. A volte si arriva anche a casi estremi in cui si può sviluppare una dipendenza da internet, in cui devono intervenire professionisti per aiutare i giovani a superare la loro dipendenza. In molti casi sono proprio i genitori a permettere che i loro figli passino il loro tempo davanti ad un tablet, in modo che loro possono starsene tranquilli a svolgere le loro attività. Ma cosa rimane della creatività di questi bambini e adolescenti?

Come possono sviluppare e tirare fuori le loro potenzialità se passano il tempo davanti ad un pc? Sono dunque numerosi i rischi di un uso irresponsabile delle tecnologie e di internet. I giovani rischiano di diventare asociali, di passare troppo tempo da soli senza allenare le loro abilità comunicative e creative.

La vera comunicazione non può passare attraverso uno schermo o attraverso una tastiera, la vera amicizia non può essere virtuale. E’ importante per molti giovani ricominciare ad uscire il pomeriggio con gli amici, ricominciare a studiare in gruppo a casa dei compagni di scuola, ricominciare a sfogliare i libri. I genitori dovrebbero avvicinare i giovani alla lettura, alla scrittura ad esempio di racconti e di poesie, allo studio di uno strumento. Per quanto riguarda lo sviluppo della creatività, di seguito un approfondimento di questo concetto, con riferimento sopratutto ai bambini.

 

SVILUPPIAMO LA CREATIVITA’ NEI GIOVANI

La creatività è un mezzo attraverso cui i bambini possono esprimersi e sentirsi liberi. La creatività aiuta  a sviluppare il potenziale mentale di ogni individuo ed è alla portata di tutti, anche dei bambini più piccoli. Nel mondo attuale, caratterizzato dalla velocità e dalla fretta, fermarsi a riflettere è diventato un momento sempre più raro.

E’ quindi importante avvicinare i bambini alla riflessione, alla lentezza, alla pazienza. Mettiamo nelle condizioni i bambini di appropriarsi del proprio tempo, di saperlo sfruttare e farlo fruttare, perchè tutto ciò che è costruito con pazienza e costanza è ciò che regala i frutti migliori. Lasciamo i bambini liberi di seguire le proprie aspirazioni, assistiamoli in questo delicato processo senza farli sentire mai soli.

Mettiamo a disposizione dei bambini i mezzi per far sviluppare loro la creatività e la fantasia. Un efficace mezzo è ad esempio la scrittura di poesie, di favole, in cui il bambino porta la propria mente lontano, si lascia trasportare dall’ immaginazione e crea mondi nuovi, alla sua portata. attraverso le favole i bambini possono inventare personaggi, dotare questi ultimi di caratteristiche, personalità, qualità, ma anche difetti; possono inventare luoghi, oggetti, trasportarsi nel tempo, attraverso la loro fantasia. In questo modo i bambini allenano l’inventiva e si sentono più liberi.

Altri mezzi sono ad esempio il disegno, la musica, la manualità. Tutto ciò che viene fatto attraverso le mani viene subito appreso e impresso nella mente, sono le attività pratiche e manuali che insegnano più di tutto. Possiamo far giocare i nostri bambini con della lana, ad esempio insegnando loro a lavorarla, oppure insegnando alle bambine a cucire e ricamare. Anche la musica è un potente mezzo di espressione, possiamo comprare per i nostri bambini uno strumento musicale e avvicinarli a questo affascinante universo. Sono tanti quindi i mezzi attraverso cui i bambini possono inventarsi e reinventarsi, sta solo a noi adulti metterli nelle condizioni adatte a realizzarsi!

giovani.

Un bravo maestro insegna sempre ai propri alunni a fantasticare, a giocare con le parole, con le immagini, con i suoni. I bambini hanno bisogno di riscoprire la magia che spesso noi adulti dimentichiamo, quella di immaginare luoghi incantati, di disegnare volti mai conosciuti, di suonare canzoni mai ascoltate.

I bambini hanno bisogno di creare, perchè attraverso la creatività loro imparano ad esprimersi, costruiscono pian piano loro stessi e si creano poco alla volta una propria immagine. E’ importante insegnare ai bambini a scrivere poesie, storie, filastrocche, perchè in questo modo svilupperanno la fantasia e attraverso le loro creazioni ricorderanno meglio i propri valori. Il bambino ha la capacità di creare in modo strabiliante grazie alla sua sensibilità.

Oggi più che mai, in un mondo fatto di tecnologia, mass media, tablet, leggere o scrivere fiabe è diventata una rarità, ma è proprio al tempo del fantasticare che dovremmo tornare, per riscoprire le nostre infinite risorse. I bambini in particolare sono stracolmi di queste risorse e devono soltanto trovare i mezzi per metterle a frutto. e’ per questo che noi adulti, genitori, insegnanti, educatori, dovremmo mettere i bambini nelle condizioni adatte per creare ed esprimersi.

 

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https://it.wikipedia.org/wiki/Tecnologia

 

 

Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.