Un’opera di rilievo dello psicologo Bronfenbrenner è “Ecologia dello sviluppo umano”, pubblicata nel 1979. In questo testo fondamentale lo psicologo illustra e descrive la sua teoria dei sistemi di vita e l’approccio etologico. Vediamo cosa sono i sistemi di vita e su cosa si basa questo approccio.
L’approccio etologico di Bronfenbrenner prevede che la persona sia immersa in diversi sistemi di vita, dal più vicino al più lontano e ampio, che interagiscono tra loro e determinano le condizioni dell’esistenza. Qualsiasi cambiamento in un tipo di sistema riorganizza e modifica anche gli altri sistemi di vita.
Il concetto fondamentale è che i vari sistemi in cui si svolge l’esistenza della persona interagiscono l’uno con l’altro e quando si modifica un elemento all’interno di un sistema, di conseguenza si modificano tutte le dinamiche esistenti tra i vari sistemi. Comprendere questa interazione circolare tra i sistemi è fondamentale per capire cos’è l’approccio etologico e la teoria di Bronfenbrenner.
Adesso vediamo nel dettaglio cosa intendiamo con “sistemi di vita” e come vengono suddivisi e descritti; il primo sistema a cui facciamo riferimento è il più prossimo, ovvero il più vicino e viene chiamato microsistema. Per capire meglio di cosa si tratta facciamo un esempio pratico; il microsistema del bambino è la famiglia, la casa, la parentela più vicina a lui. È il sistema più vicino e ristretto di cui la persona fa esperienza fin dall’infanzia.
Il secondo sistema che viene descritto è l’esosistema. Si tratta di un sistema contiguo al microsistema ma leggermente più distante. Per fare un esempio pratico, l’esosistema per il bambino è l’ambiente di lavoro dei genitori. Anche se questo sistema non influisce in maniera diretta con il bambino può comunque avere un impatto sulla sua vita, anche se in modo meno diretto e immediato.
Ricordiamo poi i mesosistemi. Questi sono costituiti dalle interazioni tra sistemi diversi. Per esempio il rapporto tra i genitori e la scuola del bambino ha un forte impatto sulla vita del bambino, sul suo sviluppo e sulla sua crescita. Anche in questo caso si parla di interazioni tra sistemi che ricordiamo essere un concetto fondamentale di questa teoria.
Infine, l’ultima tipologia di sistema è il macrosistema. Questo sistema è apparentemente il più lontano, ma in realtà ha forti ripercussioni sulla vita della persona. Il macrosistema è costituito dallo Stato in cui si vive, dal periodo storico e culturale, dalle istituzioni ecc. Anche se la persona non ricopre, per esempio, un ruolo istituzionale, può ugualmente essere fortemente influenzata dalle decisioni dello Stato e dalle loro conseguenze.
Un concetto importante da ricordare è che i sistemi sono in relazione e in interazione circolare. Un qualsiasi cambiamento all’interno di un sistema provoca cambiamenti in tutti gli altri sistemi di vita. Per un bambino piccolo, per esempio, la nascita di un fratello cambia completamente la sua vita. Bronfenbrenner chiama questo tipo di cambiamenti “transizioni ecologiche”.
Questa teoria è interessante e molto utile anche in psicoterapia per capire meglio le dinamiche che si verificano nella vita del paziente e per dare il giusto supporto, cercando di comprendere meglio l’origine dei disagi e le soluzioni che possono essere prese in considerazione.
Il libro della psicologia. Grandi idee spiegate in modo semplice

Leggi anche: La teoria dell’identità sociale di Tajfel & Turner
— Il fenomeno del conformismo secondo la psicologia
— Il falso se nella teoria di Donald Winnicott
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
