Accettarsi, sotto tutti i punti di vista, non è facile. Ma cosa vuol dire accettarsi? Con il concetto “accettare se stessi” si intende accogliere tutte le proprie caratteristiche, da quelle piacevoli a quelle che piacciono meno. Molte persone, sia uomini che donne, per esempio, non accettano del tutto il proprio corpo. Accettare vuol dire accogliere dentro di noi anche ciò che non ci piace e, perché no, cercare di migliorarlo e lavorarci su. Soltanto quando partiamo da una base di consapevolezza, noi possiamo imparare, crescere e rafforzarci.
Per migliorare e progredire è importante per prima cosa “accettare”, poi possiamo proseguire facendo passi avanti nel cercare di cambiare ciò che non ci sta bene. Dal punto di vista psicologico sono tante le persone che, per esempio, non accettano il proprio carattere; persone tendenti all’ira non accolgono questo lato rabbioso e cercano di nasconderlo e di soffocarlo. Tuttavia, quando siamo arrabbiati, la cosa peggiore è proprio soffocare questa nostra emozione. E’ importante esprimere le proprie emozioni, sempre nel rispetto di se stessi e degli altri.
Se noi “sotterriamo” le nostre emozioni, non saremo in grado di accettarle e gestirle. Imparare a gestire anche un’emozione spiacevole è importante per evitare che poi quell’emozione possa “esplodere” improvvisamente e con maggiore forza. Quindi, accettarsi dal punto di vista psicologico, vuol dire anche “accogliersi”. Se noi accettiamo noi stessi e tutte le nostre contraddizioni, saremo in grado anche di migliorarci. Quando siamo consapevoli di una situazione, noi abbiamo maggiore lucidità per fare passi avanti e cambiare quella situazione. Quando, invece, non è possibile cambiare una situazione, possiamo cambiare noi stessi difronte a quella particolare circostanza.
Tutti noi siamo imperfetti, la perfezione è solo un’idea che di fatto non esiste. Chi può dirsi perfetto? E’ veramente molto difficile, se non impossibile, trovare una persona “perfetta”. Noi siamo innanzitutto mutevoli, cambiamo e indossiamo un ruolo diverso nelle varie situazioni. Dobbiamo comprendere che tutti noi, anche le persone adulte, ci troviamo sempre in un percorso di crescita. E’ fondamentale non dimenticare che, a qualsiasi età, noi stiamo ancora imparando.
Una cosa veramente importante è comprendere che noi siamo persone capaci e rispettabili, anche se imperfette. Ognuno è più forte e capace in determinate attività, mentre altre persone saranno più capaci in altre. Paragonarci spesso agli altri altri può essere fuorviante. Ognuno ha percorso una strada, ha incontrato i propri ostacoli e, quindi, il metro di misura non è uguale per tutti.
Fare paragoni con gli altri è spesso poco utile ai fini della crescita personale. Non dobbiamo neanche permettere agli altri di definire chi siamo, poiché soltanto noi conosciamo a fondo la nostra storia e sappiamo quante difficoltà abbiamo incontrato. La bellezza sta proprio nella diversità, nello scambio tra persone che hanno percorsi di vita differenti, che possono dare un contributo e un punto di vista diverso rispetto ad un fatto particolare.
Accettarsi vuol dire anche “accettare” la propria e l’altrui diversità, perché è veramente costruttivo saper comprendere anche abitudini di vita differenti dalle proprie. Se viste dal punto di vista giusto, tutte le persone possono essere estremamente interessanti nella loro diversità. Una frase dello psicologo Carl Rogers recita proprio così: “è nel momento in cui io mi accetto così come sono che divento capace di cambiare”.
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