Da dove nascono i sogni? L’interpretazione della psicoanalisi

Da dove nascono i sogni? L’interpretazione della psicoanalisi
5/5 - (1 vote)

Da dove nascono i sogni? L’interpretazione della psicoanalisi

Da dove nascono i sogni
Da dove nascono i sogni

Tutti noi, anche se non sempre lo ricordiamo, sogniamo tutte le notti e ci capita di imbatterci in due tipologie di sogni, ovvero sogni piacevoli ed appaganti oppure veri e propri incubi. Al mattino capita spesso di avvertire la curiosità di comprendere il significato del nostro sogno e dargli una spiegazione. Molti autori e molti studiosi hanno tentato di dare un senso ed una spiegazione a questo fenomeno così sconosciuto che è il sogno.

Interpretazione dei sogni

Il sogno è stato interpretato da Sigmund Freud (fondatore della psicoanalisi) come il risultato della vita psichica inconscia. Freud, infatti, ritenne il sogno come la via dell’inconscio e si pose il problema del loro significato per la vita psichica.

Il sogno è un mezzo attraverso il quale la psiche cerca il suo equilibrio e cerca di soddisfare alcuni desideri allucinandoli durante la notte. Si tratta di desideri che la persona ha difficoltà a riconoscere durante la vita diurna. Quello che appartiene alla nostra vita psichica più profonda viene spesso respinto o rimosso, proprio per la difficoltà che si prova nell’accettarlo. Secondo la psicoanalisi, quindi, i sogni sono il frutto di rimozioni e mancata accettazione di pensieri che vengono ritenuti assurdi o inopportuni.

Da dove nascono i sogni
Da dove nascono i sogni

I sogni, inoltre, sono utili a difendere il sonno dai suoni e dagli stimoli esterni; ad esempio, il suono delle campane nel sonno può mascherare il suono della sveglia.

Secondo Freud i contenuti del sogno prendono spunto da ciò che accade durante il giorno ma la trama in cui vengono inseriti riguarda, invece, la vita infantile della persona.

Da dove nascono i sogni
Da dove nascono i sogni

La maggior parte delle volte i desideri non si traducono direttamente in immagini e per questo il sogno si divide in due tipologie di contenuti: il contenuto manifesto (ciò che è più semplice descrivere) e il contenuto latente (i desideri che vengono censurati). Proprio a causa del contenuto latente abbiamo difficoltà a ricordare alcuni dettagli oppure, in alcuni casi, rimuoviamo tutto il sogno per intero.

La paura è una delle più antiche emozioni umane

Percorso per diventare psicologi: 4 tappe da seguire

Il potere curativo della creatività: 1 cervello creativo è un cervello vincente

Stili di attaccamento secondo Bowlby: una nota teoria

Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.