Imparo ad accettare il pensiero altrui

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Imparo ad accettare il pensiero altrui

Tante volte ci capita di trovarci in delle conversazioni che non ci piacciono. Ci troviamo di fronte pareri differenti e inizia il “rompicapo”. Vogliamo fare prevalere il nostro punto di vista alzando un muro davanti all’altra persona. Così nella nostra testa si crea una grande confusione insieme a rabbia e rancore. Vogliamo sopraffare l’opinione dell’altro e vogliamo affermare il nostro pensiero.

In questo modo si crea un forte “rumore” nella comunicazione e lo scambio di idee diventa molto poco costruttivo. La conversazione diventa un vero e proprio litigio e lo scambio di idee si annulla del tutto. Così nasce l’esigenza di imparare a controllarci, di controllare la rabbia. Facendo una riflessione del tipo “imparo ad accettare il pensiero altrui” possiamo giungere a un’importante traguardo, ovvero l’arte di ascoltare e di accettare senza la necessità di condividere pienamente il pensiero dell’altro. Ciò non vuol dire non esprimere il proprio parere, anzi è importante fare sentire la propria voce in capitolo.

Nonostante tutto possiamo giungere ad accettare un pensiero diverso dal nostro senza la necessità di contrastarlo. Lo scambio di opinioni è costruttivo e filosofico. Così una conversazione costruttiva sarà fatta di scambi di pensieri, di pause e silenzi. Possiamo comprendere il punto di vista dell’altro e confrontarlo con il nostro. Il confronto è indispensabile per arrivare a guardare un fatto da varie angolazioni. Molto spesso ci sfugge qualcosa e la persona che abbiamo difronte può ricordarcela. In questo modo arricchiamo sia noi stessi sia il nostro interlocutore. Possiamo dare un’ulteriore spunto di riflessione e possiamo ricevere maggiori dettagli. Abbiamo tutti qualcosa da dire, qualcosa da condividere, qualcosa da imparare, qualcosa da lasciare andare… così facendo può accadere di fare un passo indietro e rimettere in discussione le convinzioni che avevamo. Molto spesso ci creiamo un bagaglio di credenze che a un certo punto vanno riviste. Non tutte le credenze vanno bene per sempre e a tutte le età e in tutte le circostanza della vita. Nasce così l’esigenza del confronto e dell’ascolto. Pensiamo due volte prima di attaccare verbalmente qualcuno perché dopo potremmo pentirci.  Ognuno ha un punto di vista che potrebbe essere utile.

Creiamo uno spazio dentro di noi per accettare anche l’altro. Perché l’altro per noi è indispensabile, siamo esseri sociali e abbiamo l’esigenza di creare legami. Abbiamo bisogno della presenza dell’altro e dobbiamo innanzitutto accettare l’altro. Tutti hanno qualcosa da insegnarci come noi abbiamo sempre qualcosa da imparare.

Se siamo aperti a nuovi confronti anche la gioia è più vicina e ci avviciniamo a un’esistenza pacifica e ricca di significato.

Silvana Santospirito

Pedagogista, educatrice professionale. Appassionata di cultura generale e aggiornamento. Scrivo per pensare e penso per scrivere, così vengono fuori i miei articoli. La scrittura è espressione dell'anima. Esprimersi sempre, reprimersi mai.

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