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Disturbo borderline di personalità

Nel disturbo Borderline di personalità la persona si trova con un’organizzazione interna più compromessa rispetto a quella di un disturbo nevrotico, ma meno grave di quella di un disturbo psicotico. Nel disturbo nevrotico rimane sempre una sorta di contatto e riconoscimento della realtà, mentre nel disturbo psicotico il contatto con la realtà viene perso completamente o in parte.

Da qui deriva il concetto di “Borderline”, che psicologi e psichiatri iniziarono a studiare più di sessanta anni fa. La definizione di Borderline nel DSM ha origine dagli studi di Gunderson e Singer (1975).

Le relazioni sociali sono difficili

I pazienti affetti da questo disturbo spesso vivono relazioni sociali difficili, segnate da insicurezza e senso di inadeguatezza. Infatti, sono frequenti gli sforzi disperati di evitare un abbandono reale o immaginario. La paura dell’abbandono si manifesta spesso e il più delle volte risulta così forte da rendere la vita del paziente fortemente dolorosa.

Le relazioni interpersonali risultano molto instabili, ma allo stesso tempo intense. Questo accade perchè si verifica un’alternanza tra gli estremi di iperidealizzazione e svalutazione. Nel disturbo Borderline di personalità, infatti, il partner può apparire alcune volte magnifico, di alto valore sotto tutti gli aspetti (idealizzazione) e altre volte viene visto come incompetente, non viene stimato e apprezzato (svalutazione).

Instabilità dell’identità

L’identità del paziente Borderline è fortemente instabile; è difficile per lui crearsi un’idea di sè e un’immagine coerente. La sua percezione di se stesso è, quindi, molto compromessa.

Un’altra caratteristica di questi pazienti è l’impulsività. Questa caratteristica può manifestarsi in diversi ambiti; il soggetto, ad esempio, spende troppo, esagera con le relazioni sessuali, fa abuso di sostanze, guida in maniera spericolata o può fare frequenti abbuffate.

La persona Borderline spesso fa minacce, mette in atto comportamenti suicidari o automutilanti. Quando si presentano queste manifestazioni è fondamentale rivolgersi a medici e persone competenti del settore, che devono intervenire subito per frenare questi istinti irragionevoli e incontrollati.

Instabilità dell’umore

Spesso si presenta un’alternanza degli umori. L’umore è, infatti, instabile e può variare nell’arco di breve tempo. Si possono presentare disforia, irritabilità, ansia intensa e episodica, che possono durare poche ore e in alcuni casi pochi giorni. La vita affettiva risulta, quindi, instabile proprio a causa di questi frequenti e improvvisi cambi di umore.

Senso di vuoto e rabbia

Un altro problema con cui si trovano a dover fare i conti i pazienti Borderline è il senso di vuoto, che può presentarsi in qualsiasi momento e può diventare anche cronico. Anche la rabbia è un’ulteriore manifestazione di questo disturbo e spesso può essere immotivata e incontrollata. La difficoltà di questi pazienti sta proprio nel non riuscire a gestire adeguatamente le emozioni.

Attenzione e questi sintomi

Tutti questi sintomi, elencati nel DSM IV, non devono assolutamente essere sottovalutati. La persona che li presenta ha grande bisogno di aiuto, sia da parte delle persone che gli stanno accanto, ma anche dai professionisti. Un potente mezzo che può essere di supporto in queste situazioni è la psicoterapia. In casi più gravi può essere necessaria una cura farmacologica, rigorosamente prescritta da un medico psichiatra o neurologo.

Per i familiari del paziente non è assolutamente un compito facile quello di stargli accanto. Spesso i familiari non riescono a controllare o riconoscere le sue emozioni. E’ importante, in questi casi, comprendere la natura del disturbo, imparare a gestire in modo efficace le emozioni e le parole e rivolgersi ad esperti.

 

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.