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La teoria sostenuta da Bowlby

BOWLBY: la BASE SICURA per il bambino

Lo psicologo John Bowlby

Secondo lo psicologo John Bowlby il compito più importante di un genitore consiste nel fornire una base sicura da cui un bambino o un adolescente possa partire per affacciarsi sul mondo esterno. Inoltre, a questa base sicura il giovane deve poterci ritornare ed essere sicuro di essere accolto e benvenuto.

Il bambino deve essere nutrito sul piano sia fisico che emotivo e deve essere confortato se triste e rassicurato se spaventato. Il ruolo del genitore, quindi, consiste nell’essere disponibili, pronti a rispondere quando ve n’è la necessità. Inoltre, secondo Bowlby, il genitore deve essere pronto a incoraggiare e dare assistenza e deve intervenire attivamente quando necessario.

base sicura bambino.

Il ruolo del genitore

Il genitore, secondo la teoria della base sicura di Bowlby, deve avere rispetto e comprensione per il comportamento d’attaccamento del proprio bambino e deve trattare questo comportamento d’attaccamento come naturale per l’essere umano e degno di valore.

Non vi deve essere mai una forma di dipendenza nella base sicura, ovvero nel rapporto tra genitore-bambino; la dipendenza è una caratteristica esclusiva dei primi anni di vita. Crescendo, il bambino deve mano mano liberarsi da questa forma di dipendenza e diventare più autonomo.

La dipendenza, infatti, porta sempre con sé un’aspetto negativo e deve essere evitata una volta che il bambino piccolo è cresciuto.John Bowlby.

Un altro ruolo importante del genitore nel fornire una base sicura al figlio sta nell’aiutare il figlio a scegliere la direzione da prendere nelle diverse circostanze. L’aiuto non deve essere mai estremamente restrittivo, ovvero non deve essere mai un aiuto che limita eccessivamente il giovane o il bambino; il genitore deve essere comprensivo e accogliente e manifestare sempre la sua vicinanza nei confronti del figlio. Aiutare nelle scelte è fondamentale, ma bisogna anche lasciare spazio al giovane di prendere le decisioni seguendo le proprie inclinazioni.

Una base sicura per un bambino e un adolescente è proprio la base da cui partire per affrontare il mondo e la vita ed è essenziale che sia una base solida e ben stabile.

I believe in me.

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Fare i genitori oggi non è 1 mestiere facile

Fare i genitori oggi non è un mestiere facile

Educare i figli e fare i genitori non è un compito facile, ma a volte basta metterci l’amore e la dedizione di una madre e di un padre per raggiungere dei risultati stupefacenti. Fare i genitori, soprattutto al giorno d’oggi è particolarmente impegnativo e bisogna avere mille occhi aperti anche per educare senza traumatizzare i nostri bambini.

Oggi con il mondo che ci circonda diventano sempre di più le paure per la fase dell’infanzia e dell’adolescenza dei figli e sono tanti i pericoli che li circondano, a partire proprio dal mondo dei social, del web, ma non solo; da non dimenticare resta ancora il fenomeno del bullismo, il consumo di alcol e di sostanze e quant’altro.family

Fare i genitori: amore e dedizione stanno alla base

Fare i genitori oggi non è un mestiere facile, anzi forse è uno dei più difficili e bisogna metterci il massimo dell’amore e della dedizione, prestando attenzione ai diversi atteggiamenti che manifestano i ragazzi.

Da bambini è fondamentale insegnare ai nostri figli che esistono delle regole, che esistono delle norme e dei limiti. Senza un limite tutto diventa possibile, anche quello che è potenzialmente pericoloso, per cui bisogna fare la massima attenzione nel trasmettere il giusto senso del limite fin da quando i nostri bambini sono piccoli.

Ad esempio, se nostro figlio vuole fare un bagno a mare ma noi gli abbiamo impedito di arrivare troppo a largo, è importante che questa regola venga rispettata ma va anche spiegato il perchè e le motivazioni che ci hanno spinto ad imporre questa regola.parents and children

Fare i genitori: il dialogo

Il dialogo resta un mezzo speciale, spiegare perchè e per cosa resta sempre un fatto fondamentale. L’educazione si trasmette anche davanti ad un film; ad esempio, di fronte ad un film di storia spiegare ai nostri figli le cause e i periodi storici che caratterizzano la storia dei protagonisti del film è importante.

Il mondo dell’educazione è molto vasto e fare i genitori vuol dire trasmettere questo mondo al meglio, senza farsi prendere però da inutili ansie e paure eccessive. Quando l’ansia e la paura diventano troppo grandi si rischia di trasmettere questi stati d’animo al figlio, andando a danneggiarlo.

Fare i genitori: libertà e sani principi

La bellezza del fare i genitori sta anche nella libertà di poter educare i figli secondo i propri sani principi, ma bisogna sempre lasciare libero spazio ai figli di ragionare con la propria testa arrivati ad una certa età.

I figli da piccoli sembrano dei cuccioli e ci inteneriscono con i loro occhioni dolci e colmi di affetto e poi quando crescono ci lasciano spiazzati con i loro cambiamenti comportamentali, soprattutto durante la fase dell’adolescenza. Si legga a questo proposito uno di questi articoli L’adolescenza, un’ età dalle grandi potenzialità ma anche difficoltà La paura del giudizio in adolescenza e età adulta: le catene della mente Affrontare i cambiamenti scolasticifather

Fare i genitori: gli adolescenti

Gli adolescenti vanno protetti in modo particolare perchè sono tanti i rischi che corrono soprattutto in una società come la nostra. Le prime serate in discoteca ci spaventano e iniziamo a farci mille domande su cosa staranno facendo o su cosa staranno bevendo.

L’esempio di un genitore è di primaria importanza e se noi genitori fumiamo sigarette, ad esempio, stiamo trasmettendo un cattivo esempio a nostro figlio. Purtroppo non tutti siamo esseri perfetti e anche essere genitori può portare a degli errori, ma l’importante è che siano errori riparabili e nei limiti.

I figli sono un gioiello da trattare con cura e vanno sempre colmati di affetto e attenzioni e non vanno mai lasciati allo sbando. Essere genitori non vuol dire dettare legge all’impazzata, ma vuol dire trasmettere con l’affetto e con la cura il giusto esempio e vuol dire pronunciare quelle parole che possono rincuorare nei momenti più difficili.

Si pensi al primo amore di un figlio, bisogna trovare le parole giuste e raccontare magari dei nostri primi amori e di quando anche a noi ha battuto il cuore per la prima volta. La dolcezza nelle parole è un fattore importante ma, in alcuni casi, ci può stare anche un pizzico di severità, senza entrare nell’esagerazione.

Fare i genitori: il bullismo

Oggi il fenomeno del bullismo è sempre più diffuso a scuola e fuori dalla scuola, nei parchi, alle feste tra coetanei ma anche, a volte, tra amici esiste il ragazzino che vuole prevaricare sugli altri. Va prestata particolare attenzione ai cambiamenti di umore dei nostri ragazzi e se manifestano delle stranezze è bene entrare subito in azione per comprendere quali motivazioni ci sono dietro.

Se i nostri figli fanno fatica a mangiare o si chiudono in un mutismo frequente, si chiudono a chiave nella propria camera, non hanno voglia di uscire e divertirsi sarebbe assolutamente il caso di farsi delle domande e scovare tra le motivazioni più profonde di questi comportamenti. Fare i genitori è anche questo, a volte bisogna essere come dei detective che indagano silenziosamente e vegliano sulla vita dei propri figli.bird

Mai sottovalutare i segnali d’allarme citati sopra e ricordare che ci può essere sempre una soluzione anche alle circostanze più complicate da affrontare. Riguardo il bullismo e il cyberbullismo (quello che si verifica in rete) ti invito ad approfondire a questi link Social e cyberbullismo: 1 fenomeno in crescita tra bambini e adolescenti Le condotte aggressive e il bullismo

La bellezza dei figli è che oltre alle preoccupazioni sanno dare anche tante soddisfazioni. Si pensi a quando sono veramente piccoli e imparano per la prima volta a camminare o a andare in bicicletta, oppure quando prendono il primo bel voto a scuola o quando trovano l’amico/a del cuore. I figli sono una sorpresa continua e fare i genitori vuol dire essere pronti a queste continue sorprese e vuol dire accogliere sempre il figlio, anche se stiamo attraversando dei momenti bui.

Fare i genitori: accogliere

Per fare bene i genitori bisogna sicuramente accogliere a 360 gradi i figli, sia nei momenti felici che in quelli più tristi e bisogna farli sentire pienamente accettati a apprezzati. Per un bambino in età scolare e per un adolescente sentirsi apprezzati è una grande cosa, soprattutto perchè questo inciderà in maniera positiva sulla loro autostima.

Bisogna prendersi cura dell’autostima di bambini e ragazzi perchè lì sta la base di tutto, dall’autostima partono tutta una serie di pensieri e atteggiamenti verso la vita che possono risultare positivi quando il livello di autostima è alto.fare i genitori.

Fare i genitori: trasmettere fiducia

Per fare i genitori bisogna sempre avere la forza e il coraggio di trasmettere non soltanto affetto, ma anche il massimo della fiducia. I figli devono fidarsi dei propri genitori e devono sapere che c’è sempre un porto sicuro a cui possono andare a consolarsi.

I figli devono sapere che possono sempre contare su genitori stabili e presenti e che possono sempre trovare il loro posto giusto nel mondo dove non sentirsi sbagliati.

E’ proprio questo un concetto fondamentale per un bambino e per un adolescente, ovvero il “non sentirsi sbagliati”, perchè spesso è proprio questo ciò che accade. Se i genitori sanno dare il giusto valore, la stima, il rispetto e il massimo dell’affetto, i piccoli non si sentiranno sbagliati e sapranno automaticamente trovare il loro posto nel mondo nel migliore dei modi.

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Educazione alla salute e al benessere

https://it.wikipedia.org/wiki/Genitore

 

Fare i genitori: dalla parte dei figli

I figli, da parte loro, durante le loro fasi di crescita si sentiranno spesso spaesati e anche fare i figli non è semplice soprattutto perchè i compiti di sviluppo e i compiti scolastici richiedono un grande impegno.

Destreggiarsi nel mondo di oggi è un’impresa difficile e fare sempre attenzione non è da tutti. C’è sempre chi è più debole e trascinabile e si farà condizionare dai giudizi degli altri e dai clichè del momento. Purtroppo, tra social e TV, crearsi una propria stabile identità non risulta un compito semplice. Fare i genitori e fare i figli, quindi, sono due compiti complicati alla stessa maniera e ci vuole tanto, tanto coraggio.

Il coraggio e la giusta razionalità, insieme ai valori e ai sani principi, stanno proprio alla base di tutto e bisogna avere la forza di tirare fuori quel coraggio, soprattutto nelle situazioni che appaiono più tortuose.

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