Mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire di Alda Merini

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Il passo con cui ho intitolato questo articolo “mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire” è di Alda Merini. Trovo che l’attenzione a non ferire sia una delle più belle forme di amore e di amicizia. La poetessa e scrittrice italiana Alda Merini aveva pensieri molto profondi sulla vita e sull’amore. Così possiamo leggere dei passi che fanno veramente riflettere e ci mettono nelle condizioni di metterci in discussione.

Troppo spesso, presi da rabbia e rancore momentanei, diciamo cose che non pensiamo realmente e così si creano malumori e scontri verbali. In questo caso quindi l’attenzione su cosa è meglio evitare di dire va posta su offese e inganni. Anche le menzogne è sempre meglio evitarle poiché si possono creare delle fratture negli amori e nelle amicizie che possono fare veramente male.

La più bella forma di amicizia e di amore sta nell’accettare anche chi è diverso, chi la pensa in modo differente dal nostro, chi ogni tanto dice la sua a costo di essere sincero e schietto. Le parole sono importanti poiché creano la nostra realtà. Le parole possono dire tanto e a volte possono essere così crudeli da non dire assolutamente nulla di buono. Noi costruiamo le relazioni proprio attraverso le nostre parole e quindi è bene sceglierle con cura.

Proprio questo ci ricorda la poetessa Alda Merini, che è bene scegliere con cura cosa evitare di pronunciare. Le parole possono essere cuori che volano nel cielo oppure coltelli. Sta a noi la scelta: vogliamo seminare amore o odio? Ognuno può avere la propria opinione ma sono certa che seminando odio non si andrà molto lontano e soprattutto chi semina vento raccoglie tempesta. Ognuno vive all’altezza dei valori che ha e quindi la vita si costruisce anche sui propri valori. Chi desidera una vita in guerra e nell’odio? Soltanto persone povere di animo possono desiderare questo.

Così l’animo sensibile di poeti e scrittori ci ricorda sempre che è molto meglio diffondere il bene per se stessi e per gli altri. Pensiamo ai nostri figli, ai figli dei figli, che mondo vogliamo lasciare a loro? La guerra o la pace? Ricordiamo che noi non lasciamo la nostra Terra ai figli, ma la prendiamo in prestito da loro e per questo dobbiamo trattarla con cura..

Possono sembrare parole scontate ma oggi non lo sono per niente. Troppe persone scelgono la strada della cattiveria, della violenza, della guerra.. Così diffondere parole che esortato al bene non è mai scontato. E’ nostro diritto e dovere compiere buone azioni per lasciare un mondo migliore a quelli che verranno.

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Temi e teorie interessanti di ambito psicologico.

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