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La teoria dello strutturalismo di Wundt

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La teoria dello strutturalismo di Wundt

La nascita della psicologia come scienza autonoma

La nascita della psicologia come scienza autonoma è stata opera dello psicologo tedesco Wilhelm Wundt. Questo studioso è considerato da molti storici il primo psicologo e fondatore della psicologia.

Il motivo principale fu la fondazione del primo laboratorio di psicologia sperimentale a Lipsia nel 1873. Inoltre, scrisse uno delle principali opere di psicologia fisiologica, la quale rappresenta uno dei primi lavori sistematici di psicologia ed è, quindi, un’opera colossale.

Qual è lo scopo della psicologia per Wundt?

Per lo studioso lo scopo della psicologia è quello di indagare sulla struttura della mente scomponendola e analizzandola nei suoi elementi più semplici. Questo approccio è chiamato elementismo.

Qual è il metodo utilizzato da Wundt?

Il metodo che utilizza lo studioso è quello dell’introspezione applicata secondo i criteri scientifici del metodo sperimentale. Questo metodo dell’introspezione è utilizzato sia da Wundt che dal suo principale allievo Tichener, il quale fu successivamente il fondatore dello strutturalismo negli Stati Uniti. In laboratorio di presentavano a persone addestrate degli stimoli controllabili e misurabili.

I soggetti della sperimentazione dovevano descrivere con esattezza e con tanti dettagli tutto ciò che provavano: emozioni, sentimenti, sensazioni ecc.

Questi stati mentali venivano poi classificati in base a criteri prestabiliti. In questo modo si cercavano di comprendere i meccanismi della mente umana e si cercava di individuare i suoi elementi costitutivi.

In cosa consiste, inoltre, l’introspezione?

L’introspezione sistematica utilizzata da Wundt e da Tichener consiste in un atto di autoriflessione col quale la persona cerca di comprendere la propria esperienza cosciente nei suoi elementi semplici. Gli elementi semplici di cui parla Wundt sono il livello sensoriale, mentale e affettivo. Wundt ritiene, inoltre, che le sensazione complesse derivano dalla somma di più sensazioni semplici descrivibili e misurabili con il metodo sperimentale.

Questi studi di Wundt arrivarono ben presto negli Stati Uniti grazie all’allievo Tichener, il quale fondò la scuola dello strutturalismo, la quale si basa sulle teorie di Wundt e studia i processi psichici elementari attraverso esperimenti su soggetti adulti.

Su quale idea si basa lo strutturalismo?

Lo strutturalismo si basa sull’idea della mente come struttura complessa scomponibile in elementi più semplici. Il metodo utilizzato è quello della chimica mentale utilizzando l’analogia della struttura della mente e della molecola, la quale può essere scomposta in parti elementari.

Lo strutturalismo è la prima teoria psicologica del XX secolo e studia la mente esclusivamente attraverso l’analisi delle esperienze consce elementari.

Come veniva studiata la mente?

Secondo Tichener nello studio della mente si doveva procedere gradualmente attraverso tre fasi, ovvero: l’analisi dei singoli elementi, analisi delle interazioni e analisi delle relazioni tra elementi. Infine, si studiavano anche le condizioni fisiologiche vissute dalla persona.

Lo strutturalismo di Tichener, quindi, aveva lo scopo di delineare la morfologia e la struttura dei fenomeni mentali sotto osservazione.

La classificazione delle sensazioni di Wundt

Wundt classificò le sensazioni in base al loro modo di manifestarsi all’osservatore e secondo la loro intensità e durata. Le sensazioni raggiungevano il cervello attraverso uno stimolo sensoriale e accanto alle sensazioni Wundt accostava i sentimenti, che riteneva a loro volta una forma elementare di esperienza.

La teoria tridimensionale del sentimento

Sulla base delle proprie osservazioni introspettive Wundt elaborò la teoria tridimensionale del sentimento. Utilizzò per la sua osservazione un metronomo e si accorse e costatò che alcuni tipi di ritmo risultavano più piacevoli di altri; in questo modo arrivò alla conclusione che una parte di qualsiasi struttura ritmica era costituita da un sentimento soggettivo di piacere o dispiacere.

Attraverso l’osservazione suddetta e altre osservazioni Wundt arrivò a postulare l’esistenza di tre dimensioni distinte ed indipendenti del sentimento: piacere-dispiacere, tensione-rilassamento, eccitazione-calma.

Cosa sono le emozioni secondo Wundt?

Le emozioni secondo Wundt sono componenti complesse di queste tre componenti elementari. Nel fondare la nuova psicologia Wundt aveva in mente il metodo e gli obiettivi della ricerca scientifica. In modo particolare prese in considerazione la chimica, che analizzava gli elementi semplici per poi descrivere e analizzare la combinazione di essi.

La psicologia, quindi, ha avuto inizio come scienza della coscienza, dell’esperienza che dipende dal soggetto che si sperimenta. Proprio questa caratteristica ha reso la psicologia una scienza specifica diversa dalla fisica o dalla filosofia.

La psicologia, grazie a Wundt, viene quindi considerata come scienza del soggettivo empirico indagato attraverso il metodo sperimentale.

Il merito dello studioso è stato quello di porre all’attenzione una nuova scienza, la psicologia appunto. Importante da ricordare è il fatto che egli affrontò in modo scientifico i problemi psicologici cercando di distaccarli dalle questioni filosofiche. Mostrò, inoltre, una nuova via di indagine: l’introspezione interiore; questo è un metodo che se usato nella maniera opportuna può dare anch’esso dei contributi importanti alla ricerca.

 

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.

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