Quello che c’è da saper su Alfred Adler

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La teoria dello psicologo Alfred Adler

Chi è Alfred Adler

Alfred Adler è stato uno psicologo, psichiatra, psicoanalista della fine dell’800 inizi 900. E’ stato un allievo di Sigmund Freud e ha studiato l’individuo come unità completa di caratteristiche fisiche e psichiche.

Secondo Adler, infatti, nell’individuo mente e corpo sono inseparabili e ne studia i processi consci e inconsci. La sua teoria più famosa è conosciuta come la teoria della psicologia individuale o comparata.

Particolarmente interessante è l’assunzione di Adler secondo cui l’individuo è un essere sociale che nasce, cresce e si sviluppa grazie alle relazioni sociali che instaura con le persone vicine.

La prima persona con cui l’individuo crea una relazione è proprio la madre e grazie alla madre il piccolo sviluppa la capacità di cooperare. Le relazioni sociali danno al bambino benessere e sicurezza che sono tra i primi bisogni essenziali della vita. Successivamente il piccolo entrerà nella sua comunità di appartenenza e allargherà la sua rete sociale anche all’esterno della famiglia. Il supporto dato dalla rete sociale è essenziale per tutte le funzioni esistenziali e aiuteranno l’individuo ad adattarsi gradualmente.

L’uomo è un essere sociale, ha bisogno dell’altro per la sua sopravvivenza

Secondo lo psicologo Adler la persona si adatta attivamente all’ambiente e coopera con gli altri. Un altro punto essenziale della teoria di Adler riguarda il lavoro. In base alla teoria dello psicologo l’individuo non può procurarsi da solo tutto ciò che necessita per la sopravvivenza ma ha bisogno dell’aiuto e del supporto dell’altro. E’ da qui che nasce il lavoro, la cooperazione, l’essere umano come animale sociale.

Il contributo dello psicologo Adler è particolarmente attuale perché dà un profondo senso alla nostra società, ai nostri bisogni di amore e amicizia e alle nostre attività lavorative. La società si sviluppa sul sentimento sociale e non sulla volontà di predominio e potenza. L’individuo si formerà poi all’interno della famiglia e successivamente nella società; egli non si formerà solo in base alle sue caratteristiche genetiche e ereditarie e non sarà neanche l’ambiente da solo a determinare il suo destino. Secondo Adler l’individuo crea la propria vita anche grazie alla sua creatività e al suo stile di vita.

I significati e le esperienze secondo Adler

Le persone, infatti, non vivono fenomeni puri e semplici ma danno a ogni cosa esistente un proprio significato. “Gli esseri umani vivono nel regno dei significati”: questo è un pensiero particolarmente interessante di Adler che ci fa comprendere come sia importante il senso che noi diamo all’esistenza e a tutto ciò che ci accade.

Non sono quindi l’eredità e l’ambiente a determinare la storia dell’individuo. L’eredità dà infatti all’uomo solo alcune doti e l’ambiente gli fornisce delle impressioni ma è l’esperienza personale dell’uomo a determinare il suo presente e futuro. Sono proprio le esperienze che determinano e danno un significato all’esistenza.

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.

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