La teoria della comunicazione persuasiva e della pubblicità come si convincono le persone

5/5 - (2 votes)

Oggi come non mai si cerca attraverso i media e i social di attirare l’attenzione e di fare tanta pubblicità a persone e prodotti. Molte persone si cimentano in questa pratica, chi improvvisando e chi con delle basi di studio approfondite. Tuttavia per persuadere bisogna avere tante capacità come ingegno, creatività, passione, spirito di iniziativa, buone doti comunicative e tanto altro.

Si stanno diffondendo sempre di più sui social le vendite di prodotti per il benessere, per il beauty, per la linea, prodotti digitali, corsi e tanto altro. Non tutti riescono in questa difficile impresa perché i messaggi che circolano sono tanti e diversificati così forse avere delle basi di comunicazione e persuasione può essere di aiuto.

Con la comunicazione è possibile persuadere e spingere una persona o molte persone ad avere un certo comportamento. Non si tratta di un processo semplice, la comunicazione persuasiva necessita di diversi passaggi, per cui si può parlare di processo di persuasione.

In sintesi i passaggi sono tre:

  1. Ricezione e comprensione del messaggio. Innanzitutto si deve scegliere il canale attraverso cui far passare il messaggio. La cosa fondamentale è che il messaggio sia chiaro e semplice. Più il messaggio è chiaro e sintetico e più raggiungerà un numero più ampio di persone. Fondamentale è che il messaggio venga compreso.
  2. spostamento del punto di vista del ricevente e ritenzione delle informazioni nuove. Se vogliamo convincere qualcuno ad acquistare un libro che abbiamo scritto noi dobbiamo anche focalizzarci sul punto di vista del ricevente e del possibile acquirente. Quindi, dobbiamo chiederci: “che cosa cerca il mio acquirente?” , “cosa vuole sapere?”, “a chi e a cosa serve quello che ho scritto?”. Partendo da queste domande dovremo formulare un messaggio che sposti il punto di vista del pubblico verso il nostro punto di vista. Inoltre dobbiamo puntare anche sulla memoria del ricevente del nostro messaggio. Così più il messaggio è diretto e chiaro e più sarà facilmente memorizzato.
  3. comportamento voluto dall’emittente. Questa è l’ultima fase in cui avviene quello che il persuasore spera. Ovvero chi fa pubblicità spera che il suo prodotto venga acquistato. Dopo aver seguito i vari passaggi e suggerimenti possiamo quindi sperare di vendere il nostro prodotto.

In primo luogo occorre dunque che il messaggio inviato dall’emittente sia ricevuto e compreso dal ricevente, cioè decodificato correttamente. Il messaggio deve in altre parole catturare l’attenzione del pubblico a cui è stato inviato ed essere capito. Oggi si utilizzano diverse tecniche per attirare l’attenzione. Per esempio sui social sono molto utilizzati immagini e video. Anche la scelta dei colori delle immagini hanno a volte un motivo particolare. Ci sono per esempio colori che suscitano in noi delle impressioni e che lasciano quindi un messaggio particolare. Il rosso, per esempio, è un colore che può dire “attenzione”, ma non soltanto..

Quando questo è avvenuto inizia la seconda fase in cui il messaggio deve essere in grado di convincere il ricevente.

Perché ciò accada occorre che la comunicazione riesca a influenzare il ricevente, ovvero a spostare il suo punto di vista nella direzione tracciata dell’emittente. Inoltre l’influenzamento non deve essere passeggero e superficiale, le informazioni vanno trattenute da chi le riceve (ritenzione).

Solo a questo punto si passa alla terza fase, quella del comportamento. Se il messaggio non si è disperso nelle fasi precedenti, il ricevente arriva a comportarsi come richiesto dal messaggio.

I principi descritti sono fondamentali nel campo della pubblicità. Il messaggio pubblicitario è efficace se è in grado di catturare l’attenzione del pubblico e se è in grado di essere compreso. Deve poi convincere e essere trattenuto nella memoria, facendo si che l’influenza che ha ottenuto non sia effimera. Solo questi passaggi rendono possibile il comportamento, ad esempio l’acquisto di un prodotto.

libri consigliati —->

Psicologia della pubblicità. Oltre la tentazione

Psicologia dei consumi. Marketing e neuromarketing per l’innovazione centrata sulle persone

Introduzione alla psicologia della pubblicità. Ambiti teorici e campi applicativi

Marketing del colore: Psicologia cromatica nella comunicazione pubblicitaria (PerCorsi di Marketing Vol. 1)

Leggi anche —-> La vita è un mistero che deve essere vissuto, non un problema da risolvere

—-> Scopri come e perché devi ritrovare la stima in te stesso

—-> Cosa devi fare per [realizzare] i tuoi desideri?

—–> Gli studi sugli effetti dei Mass Media in psicologia

—–> 3 esempi di comportamenti devianti molto diffusi [oggi]

—–> Approvato: la vita è adesso e non devi attendere

—–> Concetto di normalità in psicologia

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Silvana Santospirito

Temi e teorie interessanti di ambito psicologico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *