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Fare le carezze alla propria anima

Cosa vuol dire fare le carezze alla propria anima? Perchè è così importante e quali sono le modalità con cui riuscirci?

L’attenzione alla propria salute fisica non basta per prendersi cura di se stessi sotto tutti gli aspetti; certo, un corpo in salute è sicuramente un buon inizio per sentirsi bene. Purtroppo, però, sono tante le persone, che pur avendo un organismo apparentemente sano, soffrono di disturbi o disagi a livello psichico. Si sente spesso di persone che si lamentano in continuazione, che non accettano la propria vita e che non apprezzano ciò che hanno; a volte, in queste persone, manca la capacità di farsi le carezze, di rispettare e trattare con delicatezza la propria anima; essa è sede di desideri, sensazioni, emozioni, sogni e ha bisogno di essere coltivata, proprio come i fiori di un giardino, che hanno bisogno di acqua e tanta luce.

Parole che possono fare bene all’anima…

Alcune parole che potrebbero aiutare nelle situazioni di disagio e che farebbero veramente bene al cuore e all’anima, sono le seguenti:

  • “Io vado bene così come sono, non c’è nulla da cambiare, ma c’è molto da valorizzare e apprezzare. Dentro di me ci sono già tutte le risorse che mi occorrono, posso farcela e ce la farò”.
  • “Sono il risultato delle mie vittorie e delle mie sconfitte e questo è già un ottimo traguardo. Le sconfitte, in particolare, sono quelle che mi hanno fortificato e mi hanno insegnato ad accettare anche i dispiaceri”.
  • “Io sono sano e sto benissimo. Dentro di me c’è già la persona che desidero essere. I miei disturbi e i miei disagi sono solo una parte di me, ma c’è tanto altro di positivo che attende di venire fuori”.
  • “Le mie imperfezioni sono la mia forza, perchè mi rendono unico e mi danno modo di lavorare su di me, per migliorarmi giorno dopo giorno, tirando fuori il massimo da me stesso”.

L’anima vuole essere accarezzata, vuole essere trattata con dolcezza, ma spesso non si fa altro che maltrattarla. Accade spesso che ci autosabotiamo, considerandoci poco capaci nelle attività che svolgiamo e poco meritevoli di riconoscimenti e stima. Il segreto sta nel trattarsi con affetto, rispettandosi e avendo fiducia.

Comprensione: cibo per la nostra anima

Spesso ci critichiamo, siamo severi con noi stessi e questo non fa altro che ostacolarci e limitarci. L’anima non sopporta la severità e la critica eccessiva, ma preferisce la comprensione e l’accettazione. Anche la fretta è nemica dell’anima; essa ha i propri tempi, ha bisogno di pazienza e non tollera le forzature.

Secondo il noto filosofo del nostro passato Lucio Anneo Seneca “non esiste alcun bene duraturo all’infuori di quello che l’animo trova dentro di se”. Un’anima che sta in pace con se stessa, è la base solida per una vita serena e soddisfacente. Partendo da una base di benessere e di amore verso se stessi, tutto il resto arriva in automatico, non vi è la necessità di pensarci troppo.

Rispettare i tempi del proprio essere

I pensieri ossessivi e invadenti sono altri nemici dell’anima. Quando ci affanniamo a trovare delle risposte, pretendendo di averle subito, non rispettiamo i tempi del nostro essere. L’ossessività dei pensieri porta grande disagio, confusione e non ci permette di ragionare con lucidità.

E’ importante dedicare uno spazio della propria vita alla spiritualità, in cui cerchiamo di conoscerci meglio e di scoprire le nostre infinite possibilità. Uno sguardo alla propria interiorità ci permette di vivere con maggiore stabilità e consapevolezza.

Tutti possono fare carezze alla propria anima, nessuno escluso

A qualsiasi età è possibile iniziare a fare le carezze alla propria anima, infatti, non è mai troppo tardi. Anche una persona che non ha mai dato peso alla spiritualità o che l’ha sempre tenuta lontana dalla propria vita, può cominciare a dedicarsi ad essa.

L’anima, anche quando è ferita, trova sempre il modo di andare avanti e di fare spazio a nuove gioie della vita, se noi glielo permettiamo. Siamo noi, infatti, a decidere di concederci una seconda possibilità. Spesso crediamo che siano gli eventi esterni, la casualità, il destino a muovere e influenzare la nostra esistenza. In realtà, siamo noi i veri protagonisti e permettiamo agli eventi di scoraggiarci e fermarci. Dovremmo invece trarre beneficio e insegnamento dai momenti che ci pongono difronte a degli ostacoli, perchè è proprio in quelle circostanze che tiriamo fuori le nostre abilità e risorse più profonde.

Quando l’anima è sana e forte, ci sono tutti i presupposti per costruire progetti di vita e inseguirli con coraggio e convinzione. Inoltre, quando alla base della nostra esistenza c’è un’ anima tenace e coraggiosa, non c’è bisogno di porsi troppe domande, perchè tutto arriva al momento giusto, tutto scorre e va come deve andare.

Fare le carezze alla propria anima

 

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.

Una risposta a “Fare le carezze alla propria anima”

  1. Tempo fa sentii una frase di una ebrea prigioniera del lager “quando si ha una vita interiore non importa dove si vive” cosa da forza anche nell’inferno? L’anima che sorregge questo corpo destinato a scomparire. D’altronde 2000 anni fa cosa ci ha raccomandato di salvare Gesù?

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