Che cosa si intende con ANORMALITA’

Che cosa si intende con ANORMALITA’

Che cosa si intende con ANORMALITA’

Letteralmente la persona definita “anormale” è una persona che adotta un  comportamento o che ha caratteristiche che si discostano dalla norma. Seguendo il significato letterale potremmo dire che anche individui particolarmente alti o al contrario particolarmente bassi sono individui anormali.

il metodo scientifico per definire l’anormalita’

La psicologia utilizza dei metodi scientifici differenti per definire cosa sia la “anormalità”. Al contrario delle credenze comuni e dei detti popolari che circolano nei paesini e nelle città metropolitane la psicologia utilizza delle diagnosi attraverso la psicopatologia.

In generale, la scienza al termine anormale preferisce sinonimi come per esempio “mal adattivo”, “disadattivo”, “deviante” ecc.

Un comportamento veramente anormale o deviante è un comportamento che è innanzitutto irrazionale e che è potenzialmente pericoloso per il paziente e per gli altri.

i contesti contribuiscono alla definizione di anormale

Anche i contesti storici e culturali contribuiscono alla definizione di cosa sia normale e cosa no. Storie di anoressia, bulimia, ansia ecc. sono più diffusi nelle donne e sono definite circostanze anormali e patologiche.

Gli uomini, invece, sono più soggetti a comportamenti devianti come l’abuso di sostanze.

Ci sono differenze anche tra i vari paesi. Per esempio, negli Stati Uniti si verificano più di frequente comportamenti di mancato controllo degli impulsi mente nelle Indie Occidentali le percentuali sono completamente differenti.

Oggi dalla scienza ci arrivano alcuni criteri per definire con più precisione cosa sia l’anormalità. Quando ci sono vissuti di dolore e sofferenza alla base vi può essere una patologia che viene considerata deviante dalla norma. Anche l’alterazione dell’adattamento è una realtà che può compromettere lo svolgimento della vita quotidiana e quindi essere considerata una condizione anormale.

societa’ malata o persona anormale?!

Ci sono però da fare alcune considerazioni a riguardo. Molto spesso sono proprio alcune società o alcune comunità ad essere considerata malate ad un occhio più scientifico. Una persona immersa in una comunità malata e deviante, anche essendo considerata “normale”, può trovare difficoltà ad adattarsi e quindi trovarsi in una condizione di disadattamento e anormalità.

Per questi motivi è intervenuta la scienza della psicologia e della psichiatria che nel 1952 ha pubblicato il primo manuale diagnostico accurato. Attraverso questo manuale è possibile fare più chiare e nette distinzioni tra quello che viene considerato normale o viceversa “anormale”.

 

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.

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