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Ad un’attenta analisi, l’invidia non ha motivo di esistere

Cosa provoca l’invidia? Quanto è devastante?

L’invidia è un sentimento che può andare ad intaccare l’equilibrio psichico di un individuo, creando disorientamento e incomprensioni con le persone con le quali interagisce. In tutti i rapporti umani si instaurano dei sentimenti alla base, che possono andare dall’amicizia, alla stima, alla compassione etc. L’invidia è un sentimento generato dal pensiero che un’altra persona possiede qualità superiori alle nostre o beni materiali di maggiore valore.

L’invidia, quindi, nasce quando si pensa di avere meno ricchezze interiori o esteriori rispetto a qualcun altro. Invidiare parte dal desiderio di possedere quello che, probabilmente, non possiamo avere. Questo stato mentale può generare odio e intolleranza, sensazioni di tristezza e frustrazione. E’, di conseguenza, uno stato mentale dal quale stare alla larga per mantenere un certo benessere interiore.

 

Perchè, ad un’attenta analisi, l’invidia non ha senso?

Se prestiamo attenzione al fatto che ognuno di noi possiede delle qualità uniche e originali e che ogni essere è caratterizzato da determinati pregi e difetti singolari e irripetibili, ci rendiamo conto che non è corretto invidiare le qualità di qualcun altro. Dalla comprensione del proprio valore e delle proprie qualità si crea il sentimento di autostima, il quale ci tiene fortemente alla larga dall’invidia. Riconoscere le differenze e apprezzare la diversità è una via per giungere al rispetto reciproco e alla stima del prossimo.

Avere una mentalità aperta per apprezzare il prossimo

Se tutti fossimo simili o avessimo le stesse caratteristiche non ci sarebbero motivi per cui stare al mondo. Un sano scambio reciproco è un modo per arricchirsi e fare una conoscenza ampia della realtà. E’ bene avere una mentalità aperta per lasciarsi la possibilità di apprezzare il prossimo e conoscerlo in tutte le sue sfaccettature. Quando si ha una conoscenza ampia e profonda di se stessi e una conoscenza del prossimo, l’invidia smette di esistere; questo accade innanzitutto perchè, nel momento in cui un individuo conosce se stesso, ha modo di apprezzare la propria singolarità e il proprio originale modo di essere.

Un sentimento così devastante come l’invidia è causa di discordie e malintesi tra le persone; bisognerebbe, invece, avvicinarsi all’altro con delicatezza, andando alla scoperta di un nuovo piccolo mondo pieno di emozioni e desideri.

L’invidia secondo Honoré de Balzac

L’invidia è considerata dal famoso scrittore Honoré de Balzac “il più stupido dei vizi”, poichè non si può trarre nessun vantaggio da essa; il pensiero del noto scrittore ha grande validità, poichè, non esiste effettivamente giovamento interiore dall’invidiare le qualità altrui. L’invidia è solo un forte turbamento dell’animo causata da un’analisi errata e superficiale della realtà. Più che invidiare e bramare qualcosa che non abbiamo, sarebbe molto meglio imparare ad apprezzare la nostra originalità. Dal corretto riconoscimento di se stessi può iniziare un cammino verso il benessere spirituale e una valida crescita personale.

 

invidia.

 

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Pubblicato da Silvana Santospirito

Amante della scrittura e della psicologia; animalista che crede fortemente nei diritti di tutti gli esseri viventi; amante anche della musica, in particolare del pianoforte. Laureata in scienze dell'educazione e della formazione e laureanda in scienze pedagogiche. Spero di trasmettere positività e buon umore attraverso gli articoli di questo blog.

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